Nelle pianure polverose del Rajasthan, dove il sole batte implacabile e l'aria è rossa di terra cotta, vivono e lavorano famiglie legate da un destino comune. Uomini, donne, anziani e bambini condividono ogni giorno attorno alle fornaci e alle distese infinite di mattoni stesi ad asciugare sotto il sole.
Questi uomini e queste donne edificano il Rajasthan mattone dopo mattone, eppure le loro case restano di argilla e lamiera. Nel loro sguardo diretto, fiero e mai rassegnato, si trova la vera architettura di questo lavoro, quella di un’umanità che resiste.